Dal 1979 Audipress ha realizzato l'indagine di lettura della Stampa quotidiana e periodica mantenendo inalterato l'impianto base della metodologia di ricerca onde consentire una continua confrontabilità evolutiva dei dati.
In questi 30 anni tuttavia la struttura della società italiana ed il mondo della comunicazione hanno subito profondi cambiamenti rispetto al passato. Più recentemente, lo sviluppo della stampa sul web sta creando nuovi comportamenti di lettura e di fruizione dell'informazione che si differenziano su cluster più numerosi e ben definiti.
In quest'ottica, con l'obiettivo di sondare più a fondo i riflessi di tali cambiamenti sui comportamenti di lettura, l'indagine condotta da Audipress nell'autunno 2008 ha sperimentato l'inserimento di nuove sezioni di ricerca, volte anche a valutare da un lato la correlazione tra lettura su carta e su web e dall'altro il vissuto dei lettori nei confronti delle proprie testate lette.
Tale sperimentazione ha fornito spunti molto utili che suggeriscono lo studio di una significativa evoluzione dell'Indagine di lettura della stampa in Italia.
Il Consiglio di Amministrazione Audipress, riunitosi in data 27 Gennaio 2009, sotto la guida del Presidente Vincenzo Vitelli ed in significativa rappresentanza, ha quindi deliberato di avviare lo studio e la definizione di un nuovo modello di indagine, basato sugli elementi scaturiti dalla sperimentazione realizzata nell'autunno 2008 e tenendo conto dei cambiamenti strutturali del mondo della comunicazione intervenuti negli ultimi anni.
I dati rilevati con la nuova metodologia non sono confrontabili con i precedenti e conseguentemente il Consiglio ha deciso di non dare luogo alla pubblicazione dei dati dell'indagine sperimentale Autunno 2008.
Il Comitato Tecnico verrà a breve incaricato di analizzare i risultati della recente sperimentazione e definire la nuova metodologia di Indagine di Lettura che vedrà la luce nel corso del 2009.
Inoltre, il Consiglio ha deliberato di promuovere a tempo debito incontri operativi con gli operatori della Comunicazione, per informarli delle linee guida della nuova indagine al fine di ottimizzarne l'utilizzo e rispondere in pieno alle esigenze del settore.